Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Arcangelo

Date rapide

Oggi: 17 aprile

Ieri: 16 aprile

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Maiori News - Il portale on line di Maiori e della Costiera AmalfitanaMaiori News Costiera Amalfitana

Il portale on line di Maiori e della Costiera Amalfitana

Bove Marrazzo impresa Edile per lavori pubblici e privati a Tramonti e in Costiera AmalfitanaHotel in Amalfi, Hotel Amalfi Coast, Albergo di Charme in Costiera Amalfitana, Luxury Hotel, Hotel Marina RivieraAcquista on line i capolavori di dolcezza del Maestro Pasticciere Sal De Riso Villa Romana Hotel & Spa - nella meravigliosa cornice di Minori in Costiera AmalfitanaContract AR.DA Hotel Furniture - Gli specialisti dell'arredamentoSupermercati Maiori, Netto, Pollio, Treesse, offerte, volantino, supermarket amalficoast

Maiori News

Bove Marrazzo impresa Edile per lavori pubblici e privati a Tramonti e in Costiera AmalfitanaHotel in Amalfi, Hotel Amalfi Coast, Albergo di Charme in Costiera Amalfitana, Luxury Hotel, Hotel Marina RivieraAcquista on line i capolavori di dolcezza del Maestro Pasticciere Sal De Riso Villa Romana Hotel & Spa - nella meravigliosa cornice di Minori in Costiera AmalfitanaContract AR.DA Hotel Furniture - Gli specialisti dell'arredamentoSupermercati Maiori, Netto, Pollio, Treesse, offerte, volantino, supermarket amalficoast

Tu sei qui: Storia e StorieLe origini del presepe napoletano potrebbero essere in Costiera Amalfitana

Storia e Storie

Maiori, Costiera Amalfitana, Presepe, Nascita, Storia

Le origini del presepe napoletano potrebbero essere in Costiera Amalfitana

La ricostruzione storica di Vincenzo Mammato, oggi maresciallo in pensione della Polizia Municipale di Maiori, che potrebbe avere fondamenti di verità

Scritto da (Admin), giovedì 24 dicembre 2020 18:42:21

Ultimo aggiornamento giovedì 24 dicembre 2020 19:06:13

di Enzo Mammato per Wikipedia

Il Cuciniello, autore del più celebre presepe napoletano, ha definito il "Presepio", un passo del Vangelo scritto in dialetto napoletano.
Per potersi aggettivare napoletano esso deve, obbligatoriamente, avere come luogo di nascita ruderi di un tempio pagano ma a Maiori con la presenza, già dal XV° secolo, dei Fratelli di S. Francesco, il primo a rappresentare la sacra natalità di quel di Gubbio, si è avuto quest'espansione devozionale-artistica, culturale-sacra che richiama dal nostro intimo la figura del fanciullino, una trasposizione dell'animo umano che unendo innocenza e fantasia rende i personaggi della Santa Notte ambientandoli nella natura circostante, riportata in miniatura con macere, vicoli, fontane, grotte e case rurali.
Oltre alla presenza dei francescani, di cui ricordiamo i famosi presepi di Padre Antonio Cinque, non va dimenticata la presenza in zona di Sant'Alfonso Maria de' Liguori, autore sia del "Quanno nascette Ninno" che del "Tu scendi dalle stelle" che hanno avviato e alimentato questa devozionale tradizione.

A Maiori, in Collegiata, fino alla ricostruzione dell'Ottocento intrapresa dall'architetto Pietro Valente (1794-1859), vi era un altare denominato del Presepe che, sicuramente doveva essere sormontato da un quadro con siffatta rappresentazione scenica, e nel Monastero di Corso Reginna al soffitto vi sono affreschi riproducenti "L'adorazione dei Magi", inoltre gli artisti locali della Bottega dei D'Amato (XVI° secono) ai pittori dei giorni nostri hanno rappresentato la nascita del Bambino, di questi ricordiamo:
- di GiovannAntonio D'Amato, (doc. 1615-1643) a Napoli, "La Natività" presente nel Monastero di S. Chiara, "L'adorazione dei pastori" della chiesa di S. Teresa agli scalzi oggi la Sovrintendenza e "La Natività" di S. Maria Materdomini (1643);
- di Gaetano Capone, (1845-1924) in collezione privata, "La visita del presepe" (1892-1893), ambientata sull'altare della chiesa di S. Domenico a Maiori;
- di Girolamo Cenatiermpo (doc. 1705-1742) a Maiori, in collegiata, "La Natività" (Inizio XVIII° sec.) e nel Convento di San Francesco "L'adorazione dei Re Magi" e ancora La Natività" copia dal Pomarancio, tele che una volta erano sugli altari della chiesa;
- di Nicoletti Manfredi (1891-1978) in collezioni private, "Fedeli al presepe" del 1928 e "Presepe" del 1934;
- di Matteo Chiarello, nella sacrestia della Collegiata, "La Natività" (1728) opera che si trovava su un altare dell'interno della chiesa di S. Domenico;
- dello scultore Raffaele Capone (1862-1937), vi sono, custoditi, gelosamente, presepi in creta in scarabattoli e sotto campane di vetro;
- del pittore-ceramista Vittorio Accabbo il "Gesù Bambino" (1989) nell'edicola di via Campo; dell'intagliatore Paolo Palermo "La Natività" (1979) nel laboratorio di Corso Reginna;
- del pittore Ulderico Forcellini (1906-1992) esistono delle sagome dipinte dei pastori spesso utilizzate all'interno dei giardini di Palazzo Mezzacapo a cornice dei vari presepi realizzati nel tempo dall'associazione "Amici del Presepe"

Nel Seicento i pittori con le immagini di devozione operavano come gli oratori nelle prediche, persuadere il popolo e tirarlo col mezzo della pittura ad abbracciare cose pertinenti la religione. Ebbene queste rappresentazioni sacre della Nascita e adorazione di Gesù nel corso dei secoli hanno tramandato ai giorni nostri questa devozionale tradizione che adulti, giovani e bambini lasciano, attualmente, trasparire con le loro opere che diventano, utilizzando chiese e baracche costruite appositamente, espressioni di rioni, frazioni generando una sana competizione che arricchisce l'animo di chi opera e di chi è attratto ad osservarle.
Questo è un lavoro di assieme, particolarmente, giovanile che va promozionato e sostenuto, ma non va dimenticato il presepe casalingo, che sarà più piccolo per dimensione, ma non per tecnica e costruzione, in cui si cimenta il papà e la mamma per soddisfare la richiesta dei bambini che privilegiano i presepi agli alberi natalizi.
Difatti anche se l'albero di Natale richiede meno tempo di preparazione i maioresi preferiscono costruire e decorare il presepe che dà la possibilità di spaziare con l'estro e la fantasia.
«E quando qualcuno invitava il napoletano disoccupato a lavorar di fantasia ... Ebbene a questi rispondiamo "pecché fin' a mò ch' avimmo fatto?"
E siamo fieri di farlo ancora, ben venga il Natale!
Ma a te una domanda di eduardiana memoria: "Te piace ‘o presebbio?"»

Enzo Mammato

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Maiori News!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Storia e Storie

Santa Maria dell’Olearia e la storia dell’olio in Costiera Amalfitana

Di Annamaria Parlato, foto di Salvatore Guadagno Dislocate tra il Nord e il Sud dell'Italia, le chiese rupestri sono dei veri e propri prodigi architettonici. Incastonate tra le rocce di paesaggi impervi e suggestivi ammaliano il pellegrino che a loro riserva un atto di devozione e il turista amante...

Storia e Storie

"Nico" il cane disperso ieri sulle montagne di Maiori è stato ritrovato a Cava: il potere dei social /foto

Una storia a lieto fine che siamo felici di raccontare. Tutto inizia ieri, in tarda mattinata, quando Alessandro Mennella, di ritorno dal suo allenamento in montagna, incontra un giovane esemplare di "Spinone italiano" molto affettuoso. L'uomo, originario di Maiori, non conosce il cane ma si accorge...

Storia e Storie

A Maiori torna all'antico splendore la statua del Cristo Risorto, Salvatore Anastasio: «Dio ha guidato le mie mani»

In occasione della Pasqua 2021 a Maiori è stata esposta nuovamente alla pubblica venerazione, a sinistra dell'Altare Maggiore della Collegiata di Santa Maria a Mare, l'antica immagine del Cristo Risorto in carta pesta, recentemente restaurata dal giovane artista maiorese Salvatore Anastasio, a devozione...

Storia e Storie

Tunnel Nocera-Maiori: dall’Agro la fake news del 1° aprile trae in inganno i cittadini

8 miliardi di euro per una galleria che andrebbe a collegare Nocera Inferiore con Maiori. Oggi, 1° aprile, la firma del protocollo d'intesa tra il Comune della Costiera amalfitana e quello dell'agro nocerino-sarnese. Ma è una fake news. Tanto più che oggi è il giorno del pesce d'aprile. L'unico giornale...

Vendita, fornitura e assistenza di macchine per caffè, cialde, caffè in capsule, Caffè Granato la garanzia di un espresso di assoluta eccellenza in Costiera AmalfitanaCardine SRL social page, rocciatori, lavori in quota, messa in sicurezza post frana, ripristino pareti rocciose