Ultimo aggiornamento 16 ore fa S. Aurelio vescovo

Date rapide

Oggi: 20 luglio

Ieri: 19 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Maiori News Costiera Amalfitana

Il portale on line di Maiori e della Costiera Amalfitana

Maiori News - Il portale on line di Maiori e della Costiera Amalfitana Il portale on line di Maiori e della Costiera Amalfitana

Small Boutique Hotel in Costiera Amalfitana, Villa Romana Hotel & SPAMaurizio Russo liquori e prodotti di eccellenza dal 1899 a Cava de' Tirreni. Elisir di Limone, il Limoncello di Maurizio Russo, è realizzato esclusivamente con limone IGP della Costa d'Amalfi Bove Marrazzo impresa Edile per lavori pubblici e privati a Tramonti e in Costiera AmalfitanaSupermercati Maiori, Netto, Pollio, Treesse, offerte, volantino, supermarket amalficoast

Tu sei qui: Storia e StorieMaiori, trentasei anni fa il crollo di Palazzo D'Amato

Pasticceria Pansa ad Amalfi la dolcezza dal 1830

Storia e Storie

Un ricordo doloroso riemerge a Maiori

Maiori, trentasei anni fa il crollo di Palazzo D'Amato

Il tragico evento del 27 giugno 1988 segnò profondamente la comunità di Maiori, causando sei vittime innocenti

Inserito da (Admin), venerdì 28 giugno 2024 07:17:29

da un post di Sigismondo Nastri

Era il 27 giugno 1988. La tranquilla cittadina di Maiori fu scossa da una tragedia che lasciò un segno indelebile nella memoria collettiva: il crollo di un'ala dello storico Palazzo D'Amato, situato al corso Reginna. L'incidente provocò la morte di sei persone, tra cui anche due criminali che avevano appiccato un incendio nel tentativo di perpetrare una truffa assicurativa.

L'incendio fu appiccato prima dell'alba in un negozio di abbigliamento situato nell'edificio. Le fiamme e l'esplosione risultante causarono il cedimento strutturale del palazzo, uno dei più belli e storicamente significativi della cittadina. Sigismondo Nastri, allora residente al parco Cocomero in viale Capone, fu tra i primi a giungere sul luogo della tragedia.

Nastri, armato di una Polaroid, documentò con prontezza la scena, catturando immagini che avrebbero avuto un impatto significativo. Tra queste, due foto ritraevano il corpo di uno dei malfattori e le taniche di benzina utilizzate per l'incendio. Queste immagini, inviate immediatamente alla redazione del Giornale di Napoli, contribuirono alla pubblicazione di un'edizione straordinaria del giornale, distribuita anche a Maiori nella stessa mattinata.

Le operazioni di soccorso e indagine furono condotte sotto la stretta supervisione dei carabinieri. Il colonnello responsabile minacciò Nastri di denuncia se avesse pubblicato le foto, considerandole prove non ancora repertate. Tuttavia, Nastri riuscì a mettere al sicuro le immagini e, con il supporto del capo redattore Umberto Belpedio, le foto furono pubblicate il giorno successivo, eccetto quella del cadavere, giudicata troppo cruenta.

Nei giorni successivi, Nastri continuò a seguire la vicenda insieme al giornalista Eduardo Scotti, realizzando un'inchiesta giornalistica precisa e completa. Questo evento rimane un triste capitolo della storia di Maiori, ricordato per la sua tragicità e per l'infaticabile lavoro di documentazione giornalistica che ne seguì.

 

Leggi anche:

Maiori, trent'anni fa il crollo del palazzo che spezzò sei vite innocenti

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Maiori News!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

rank: 10287104

Storia e Storie

Maiori: il pellegrinaggio all'Avvocata, tra fede e tradizione

Si rinnova oggi l'atteso appuntamento per i devoti della Madonna dell'Avvocata sull'altopiano del Monte Mirteto, nel comune di Maiori. Una tradizione che da secoli si rinnova l'indomani di Pentecoste, quando di buon'ora si giunge al santuario posto sull'altopiano a 866 metri sul livello del mare. Frotte...

Omaggio al coraggio di Alfonso Ruggiero: una cerimonia commovente a 75 anni dalla sua morte

Ci sono storie che meritano di essere raccontate e tramandate, anche a distanza di anni, perché racchiudono esempi importanti. Fra queste rientra sicuramente quella del giovane Alfonso Ruggiero, il carabiniere di origini maioresi, che a 21 anni perse la vita nel pistoiese in un agguato nella notte tra...

Maiori: Mast'Andrea Vastarelli nei ricordi di Giancarlo Barela

Un ricordo appassionato e commosso, quello del dott. Giancarlo Barela, farmacista di Maiori, per Mast'Andrea Vastarelli, storico meccanico scomparso lo scorso 23 aprile. Celebre per la sua maestria nei motori e per le storie avvincenti di mare e di marina militare, la sua officina era un punto di riferimento...

La devastante alluvione del 1924 e la storia dell'unica vittima di Maiori: la piccola Rosa Amato

In ricordo del tragico evento che cento anni fa colpì la Costiera Amalfitana, in particolar modo Vettica di Amalfi, il gruppo Cava storie ha pubblicato una raccolta di immagini estratte dai giornali dell'epoca, accompagnata da una storia straziante avvenuta a Maiori. Tra i numerosi episodi collegati...

Alfonso Bovino, per tutti Alifonso: dallo scugnizzo di "Paisà" alla riscoperta del passato cinematografico di Maiori /foto

Nel tranquillo centro anziani di Maiori, una piacevole serata in compagni è diventato un momento emotivamente toccante: Alfonso Bovino, classe 1935, il bambino protagonista del celebre film "Paisà" di Roberto Rossellini, ha rivissuto il suo passato cinematografico. Ieri, a distanza di parecchi decenni,...